Lungis – Viaso (Sentiero Alto)   – Ampezzo Preone Socchieve
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Lungis – Viaso (Sentiero Alto)  

Tra morene e pascoli: l’assetto di un tempo

La mappa del 1812 evidenzia come una rete di sentieri collegasse Lungis a Viaso, attraversando il particellato di un’area all’epoca molto fertile e produttiva. Di questi percorsi storici se ne distinguevano principalmente tre: quello più meridionale attraversava i settori della morena, zone incise e dilavate che, essendo meno produttive, erano destinate prevalentemente al pascolo e in parte alberate. Il “percorso n. 9”, invece, si snodava tra i settori settentrionali più elevati di Lungis, mettendo in comunicazione la borgata con il villaggio di Viaso.

L’eredità di San Giovanni Decollato

Partendo da Lungis, l’itinerario segue inizialmente la strada che dal centro del paese conduce verso la chiesa e l’abitato di Dilignidis. Il nucleo storico è ricco di edilizia tradizionale e offre suggestivi scorci sugli annessi rustici.

La chiesa di San Giovanni Decollato sorse all’esterno del villaggio nel XIII secolo ed è ancora oggi un elemento che chiude l’abitato costruendogli un fondale architettonico di grande potenza, alla fine di una strada corridoio segnata da importanti esempi di architettura civile.

Verso la storica vasca dell’abbeveramento

Procedendo, il tracciato comunale interseca la vecchia mulattiera per Viaso, caratterizzata da una piantagione artificiale a doppio filare.

Si attraversa così l’area prativa di un alto dosso morenico pianeggiante, da cui si gode di un’ampia vista sulle principali vette della vallata. Allontanandosi da Lungis, i prati lasciano gradualmente spazio a successioni secondarie alternate a colture artificiali.

Scendendo verso Viaso, immersi in un bosco in formazione, si incrocia il sentiero proveniente da Dilignidis. Nonostante la vegetazione rigogliosa, il camminamento si mantiene largo e in ottimo stato di conservazione.

Il tratto finale, che conduce alla chiesetta di Viaso, digrada dolcemente in una strada sterrata. A metà del percorso si incontra ancora una vasca d’acqua, storicamente utilizzata come abbeveratoio.